Il Parco Nazionale del Pollino, il più grande d’Italia con oltre 190.000 ettari di territorio tra Calabria e Basilicata, rappresenta una delle destinazioni naturalistiche più affascinanti del Mezzogiorno. Custodisce un patrimonio ambientale di straordinari

o valore, fatto di montagne, boschi secolari, canyon, torrenti, borghi ricchi di storia e

 

 tradizioni, oltre a una biodiversità unica che trova nel maestoso Pino Loricato, simbolo del Parco, una delle sue espressioni più rappresentative.


Negli ultimi anni il turismo nel Parco Nazionale del Pollino ha registrato una crescita costante, favorita dall’interesse sempre maggiore verso il turismo lento, sostenibile ed esperienziale. Escursionisti, famiglie, sportivi e appassionati di outdoor scelgono il Pollino per vivere esperienze autentiche in un territorio ancora incontaminato, lontano dai circuiti del turismo di massa.
L’offerta turistica si è notevolmente ampliata e oggi comprende trekking, escursioni guidate, rafting, canyoning, mountain bike, arrampicata, passeggiate a cavallo, parapendio e itinerari dedicati al birdwatching e alla fotografia naturalistica. A queste attività si affiancano percorsi enogastronomici, visite ai borghi storici e iniziative culturali che valorizzano le identità locali e le tradizioni delle comunità del Parco.


Per organizzare un soggiorno e scoprire itinerari, eventi, attività outdoor e servizi dedicati ai visitatori, il portale VisitPollino rappresenta un punto di riferimento per la promozione turistica dell’area protetta, offrendo informazioni aggiornate sulle esperienze da vivere nel Parco e sulle eccellenze del territorio.
La crescita del settore passa anche dalla formazione di nuove competenze professionali. In questa direzione opera la Fondazione ITS Elaia Calabria, che propone percorsi di alta specializzazione dedicati al turismo sostenibile, alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e al management delle aree protette, contribuendo alla formazione di figure professionali capaci di accompagnare lo sviluppo del Parco Nazionale del Pollino e delle sue imprese turistiche.
Nonostante gli importanti risultati raggiunti, il potenziale turistico del Pollino rimane ancora ampiamente inesplorato. La straordinaria varietà paesaggistica, la presenza di itinerari escursionistici di livello internazionale, il patrimonio storico dei piccoli borghi e la possibilità di vivere esperienze autentiche rappresentano un’opportunità concreta per lo sviluppo economico delle aree interne.
Per consolidare questa crescita sarà fondamentale investire in infrastrutture, mobilità sostenibile, digitalizzazione dei servizi turistici, promozione integrata e valorizzazione delle produzioni agroalimentari e artigianali. Parallelamente, una strategia condivisa tra istituzioni, operatori turistici e imprese consentirà di rafforzare il posizionamento del Pollino come una delle principali destinazioni italiane dedicate al turismo naturalistico e outdoor.


La collaborazione tra Comuni, Ente Parco, associazioni, imprese, strutture ricettive e comunità locali rappresenta infatti uno degli elementi chiave per costruire un’offerta turistica integrata e competitiva. Fare rete significa mettere a sistema risorse, competenze e identità territoriali, offrendo ai visitatori un’esperienza completa, sostenibile e di qualità.
Il futuro del Parco Nazionale del Pollino passa dalla capacità di coniugare tutela dell’ambiente, innovazione e sviluppo economico. Un equilibrio che può trasformare il più grande parco d’Italia in uno dei principali poli del turismo naturalistico del Mediterraneo, creando nuove opportunità per le comunità locali e valorizzando uno dei patrimoni ambientali più preziosi del Paese.

Fabio Di Benedetto

Foto tratta dal sito https://www.isentieridelpollino.it/

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