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Plataci

Plataci (Calabria) – il borgo della tradizione, della natura e della storia

Plataci è un pittoresco comune della provincia di Cosenza, situato nell’alta Calabria, tra le montagne del Parco Nazionale del Pollino. Caratterizzato da una posizione panoramica che offre viste mozzafiato sulle vallate circostanti, Plataci è un borgo che incarna l’autenticità della Calabria rurale e montana. Sebbene sia poco conosciuto dal turismo di massa, il paese affascina per il suo patrimonio storico, le tradizioni popolari e l’ambiente naturale incontaminato che lo circonda.

Etimologia: origine del nome

Il nome Plataci ha origini antiche, ma la sua etimologia precisa non è del tutto chiara. Alcuni studiosi suggeriscono che potrebbe derivare dal termine plataia, che in greco significa “piazza” o “spazio aperto”, in riferimento a un’area di sosta o di incontro. Altri ipotizzano che il nome possa avere radici in un’antica parola latina legata alla “pianura” o “terreno fertile”. Qualunque sia la sua origine, il nome richiama un legame profondo con il territorio montano e la sua storia.

Cenni storici: un borgo di origini medievali

Le origini di Plataci risalgono al periodo medievale, sebbene l’area fosse probabilmente abitata anche precedentemente da popolazioni pre-romane. Il borgo fu sotto il controllo di diverse famiglie feudali, tra cui i Sanseverino, che dominarono la zona durante il Medioevo. Il paese si sviluppò come centro agricolo e pastorale, con una popolazione che viveva principalmente grazie alla coltivazione di cereali, legumi e olive, nonché alla pastorizia.

La sua posizione strategica, a cavallo tra la costa tirrenica e l’entroterra montano, ha sempre reso Plataci un punto di passaggio e di scambio, anche se il paese ha mantenuto una struttura tradizionale che conserva intatte le caratteristiche di un piccolo borgo calabrese.

Cosa vedere: chiese, monumenti e la natura circostante

Chiesa di San Nicola di Bari
La Chiesa di San Nicola di Bari è uno dei principali edifici religiosi di Plataci. Risalente al XVIII secolo, questa chiesa è dedicata al patrono del paese, San Nicola, e rappresenta il cuore spirituale della comunità. La sua facciata sobria e l’interno riccamente decorato con altari lignei e affreschi testimoniano la devozione e la storia religiosa del borgo. Durante la festa patronale, che si svolge ogni anno a maggio, il paese si anima con processioni, danze e canti in onore di San Nicola, un momento di forte partecipazione popolare.

Centro Storico e vicoli pittoreschi
Il centro storico di Plataci è un labirinto di vicoli acciottolati e case in pietra che raccontano la vita semplice e genuina di un tempo. Passeggiando tra le sue strade, è possibile ammirare l’architettura tipica dei borghi calabresi dell’entroterra, con piccoli balconi in ferro, portali antichi e cortili interni che evocano la tradizione rurale. La piazza principale è il luogo di incontro per la comunità, dove si svolgono eventi e manifestazioni culturali.

Il Castello di Plataci
Anche se oggi in rovina, il Castello di Plataci è un’importante testimonianza storica. Costruito durante il Medioevo, il castello ha servito come fortezza e residenza per le famiglie feudali che controllavano la zona. Sebbene resti oggi solo una parte delle mura e delle torri, il castello offre una vista panoramica spettacolare sul paese e sulle valli circostanti, rendendolo una meta perfetta per gli amanti della storia e della fotografia.

Natura e paesaggio

Plataci è immerso nel Parco Nazionale del Pollino, una delle aree naturali più importanti e affascinanti d’Italia. Il borgo si trova in una zona montuosa, caratterizzata da ampi boschi di faggio, abeti e pini loricati, quest’ultimi simbolo del parco e uno degli alberi più longevi e resistenti d’Europa. La vegetazione rigogliosa e i panorami spettacolari fanno di Plataci un luogo ideale per praticare escursioni, trekking e attività all’aria aperta.

Il fiume Coscile, che scorre non lontano dal paese, arricchisce ulteriormente il paesaggio, offrendo l’opportunità di esplorare gole e cascate suggestive. La zona circostante è perfetta anche per il birdwatching, grazie alla presenza di numerose specie di uccelli che popolano la zona.

Tradizioni e cultura locale

Le tradizioni di Plataci sono legate alla vita rurale e alla religiosità popolare. Le feste religiose, come quella in onore di San Nicola, sono momenti di grande aggregazione per la comunità, con celebrazioni che uniscono devozione, musica e danze tradizionali. La musica popolare calabrese, con i suoi strumenti tipici come la zampogna e la chitarra battente, è una componente importante delle festività locali, dando vita a momenti di festa e socializzazione.

La gastronomia di Plataci riflette la cucina tradizionale dell’entroterra calabrese, con piatti semplici ma ricchi di sapori autentici. Tra le specialità locali troviamo pasta fatta in casa, formaggi come il pecorino e il caciocavallo, salumi come la soppressata e il capocollo, e i dolci tipici della tradizione come la pignolata. La cucina calabrese di Plataci è basata su ingredienti freschi e locali, spesso preparati con metodi tramandati da generazioni.

Plataci oggi

Oggi, Plataci è un borgo che conserva un’anima autentica e tradizionale, lontano dai flussi turistici di massa. Il paese è una meta ideale per chi cerca tranquillità, natura e cultura, offrendo la possibilità di vivere un’esperienza immersa nel cuore della Calabria autentica. Il turismo che visita Plataci è principalmente legato alle attività all’aperto, come il trekking e l’escursionismo, ma anche a chi cerca un’immersione nelle tradizioni e nelle usanze popolari.

Plataci rappresenta un perfetto esempio di come la Calabria possa offrire un’alternativa ai soliti itinerari turistici, con il suo fascino discreto e il suo straordinario patrimonio naturale e culturale.

VERSANTE
VERSANTE CALABRO
ABITANTI
6.805
ALTITUDINE
5 m s.l.m.
INFORMAZIONI
https://www.comune.praiaamare.cs.it/
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