Il turismo sostenibile nel Parco Nazionale del Pollino

Oltre il 90% dei turisti Italiani, e dichiara che viaggiare in modo sostenibile sia estremamente importante e il 60% di loro crede che non ci sono ancora abbastanza opzioni di viaggio disponibili. Molti turisti, in diversi sondaggi, hanno evidenziato di sentirsi a disagio, se il posto in cui soggiornano, ad esempio, non da la possibilità di fare la raccolta differenziata. La stragrande maggioranza dei viaggiatori italiani vorrebbe ridurre i rifiuti, il proprio consumo energetico e spostarsi in modo più rispettoso dell’ambiente, utilizzando mezzi un mezzo elettrico, la bicicletta o camminando.

IL parco Nazionale del Pollino, già da alcuni anni, sta portando avanti diversi progetti mirati di sviluppo turistico sostenibile.

«A tal proposito, l’ Ente  – sottolinea Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino –  ha la possibilità di certificare le aziende del Territorio sia con il marchio del Parco che è un marchio volto alla sostenibilità ambientale, ma soprattutto sta certificando numerose aziende con la Carta Europea per il turismo Sostenibile in fase II (ossia è l’Ente Parco che già certificato ha la possibilità di certificare le aziende  del territorio, purché queste abbiano i requisiti soddisfacenti la carta come il risparmio energetico, idrico, la promozione dell’area protetta, l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale etc. comportamenti quindi sostenibili dal punto di vista ambientale).

Non dimentichiamo poi i progetti finanziati dalla regione Calabria su rete natura 2000 come la ciclopista e la sentieristica, nonché un piano di marketing aziendale volto a promuovere le aree protette calabresi».

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